Il rapporto teso tra Kate Mulgrew e Jeri Ryan sul set di Star Trek: Voyager è un esempio complesso di dinamiche professionali, personali e creative che possono emergere in una produzione televisiva. Ecco un'analisi più strutturata delle ragioni e dei fattori che hanno contribuito alla loro relazione complicata:

1. Divergenze creative e visione dello spettacolo

  • Kate Mulgrew e l'identità di Voyager :
    Voyager era stato concepito come un importante passo avanti nel rappresentare una leadership femminile forte e indipendente nel franchise di Star Trek, con il Capitano Janeway al centro. Mulgrew, che interpretava il capitano, era molto legata a questa visione e temeva che l'introduzione di Seven of Nine, con il suo design chiaramente orientato a catturare l'attenzione del pubblico maschile, poteva offuscare questo messaggio.

  • Seven of Nine come sex symbol :
    Il personaggio di Jeri Ryan, introdotto nella quarta stagione, indossava costumi attillati che evidenziavano la sua fisicità, una scelta che Mulgrew percepiva come una distrazione dall'approccio progressista dello spettacolo. Questo sembrava ridurre l'impatto del Capitano Janeway come simbolo di emancipazione femminile.

2. Tensioni all'interno del cast

  • Invidia e dinamiche di gruppo :
    Con l'arrivo di Seven of Nine, gran parte dell'attenzione sia dei fan sia dei media si spostò su Jeri Ryan e sul suo personaggio, che divenne rapidamente uno degli elementi più discussi e apprezzati dello show. Questo ha causato un senso di frustrazione tra alcuni membri del cast, che si sentivano messi in ombra.

  • Jennifer Lien e il passaggio di testimone :
    L'uscita di Jennifer Lien (Kes) dal cast per fare spazio a Jeri Ryan aggiunge ulteriore tensione. Lien era un membro originale dello spettacolo, e il suo licenziamento, unito alla percezione di favoritismi verso Ryan, generò sentimenti negativi dietro le quinte.

3. Relazione personale e favoritismi

  • La relazione tra Jeri Ryan e Brannon Braga :
    La frequentazione tra Jeri Ryan e Brannon Braga, lo sceneggiatore capo e produttore esecutivo dello spettacolo, alimentava la percezione che Ryan ricevesse trattamenti di favore. Sebbene fosse una professionista capace e apprezzata, la situazione contribuì a un'atmosfera di sospetto e divisione.

4. Le difficoltà personali di Jeri Ryan

  • Le condizioni sul set :
    Jeri Ryan, in interviste successive, ha descritto i suoi anni a bordo della Voyager come estremamente difficili. Ha affrontato un ambiente ostile, in cui percepiva l'isolamento da parte di alcuni colleghi e la tensione continua, specialmente con Mulgrew. Nonostante questo, Ryan ha svolto il suo lavoro con professionalità, consapevole delle difficoltà.

5. Il contesto produttivo

  • Lotta per gli ascolti :
    All'epoca, Voyager era lo show di punta della rete UPN, ma gli ascolti stavano calando. L'introduzione di Seven of Nine aveva l'obiettivo esplicito di attrarre un pubblico più ampio, soprattutto maschile. Sebbene questa decisione sia stata controversa, si rivelò efficace per salvare lo spettacolo.



Negli anni successivi, sia Kate Mulgrew sia Jeri Ryan hanno mostrato segni di riconciliazione, sebbene le differenze di opinione restino evidenti. Mulgrew ha ammesso di essere stata forse troppo severa con Ryan, mentre quest'ultima ha sempre parlato con rispetto del suo ruolo in Voyager nonostante le difficoltà personali.

Le tensioni tra Mulgrew e Ryan riflettono una combinazione di rivalità professionali, scelte creative e dinamiche personali complesse, tipiche di un set televisivo sotto pressione. Nonostante ciò, entrambe hanno contribuito a rendere Star Trek: Voyager un capitolo memorabile del franchise.