Nell'immaginario collettivo, le celebrità sono spesso avvolte da un'aura di perfezione e di lusso che le rende quasi extraterrestri, immuni alle fragilità e alle abitudini più comuni del genere umano. Eppure, ogni tanto, una diceria, un gossip o una dichiarazione fuori dal coro riescono a scalfire questa patina di impeccabilità, riportando i divi sulla terra e rivelando particolari che, per quanto banali, riescono a catturare l'attenzione del pubblico come un romanzo giallo. Una delle voci più persistenti e controverse che circolano nel mondo dello spettacolo riguarda l'igiene personale di alcune star, un argomento che ha il potere di suscitare tanto disgusto quanto divertimento, e che ha portato alcuni vip a dover rispondere pubblicamente a domande che, in un'altra epoca, sarebbero rimaste confinate nel salotto buono del pettegolezzo.

Tra le celebrità finite al centro di questa polemica, Dwayne "The Rock" Johnson ha scelto di rispondere con la sua consueta e schietta franchezza, quando un utente dei social media gli ha chiesto se facesse parte di quel gruppo di vip non particolarmente entusiasti di farsi la doccia. La sua risposta, che ha fatto il giro del web in poche ore, è stata un vero e proprio manifesto dell'igiene personale: "No, sono l'esatto opposto di una celebrità che non si fa la doccia. Faccio una doccia fredda appena mi sveglio per iniziare la giornata. Faccio una doccia calda dopo l'allenamento prima di andare al lavoro. Faccio una doccia bollente quando torno a casa la sera." Tre docce al giorno, con tanto di scrub e performance canora stonata, una dichiarazione che ha messo a tacere le malelingue e che ha dipinto l'attore come un campione di pulizia, quasi un martire dell'acqua calda.

Questa rivelazione, per quanto apparentemente frivola, è in realtà un sintomo di una curiosità morbosa che il pubblico nutre verso la vita privata dei suoi idoli, e che si alimenta di una tensione tra l'immagine patinata e la realtà umana. Dopo che diverse celebrità, da Ashton Kutcher a Mila Kunis, hanno suscitato scandalo ammettendo di non lavarsi tutti i giorni, la domanda su The Rock era quasi inevitabile, e la sua risposta ha rappresentato un tentativo di ribadire la propria normalità, di affermare che, nonostante i muscoli e il successo, anche lui è soggetto alle stesse esigenze di igiene di un comune mortale. La sua schiettezza, però, ha anche un effetto paradossale: trasformare un gesto quotidiano come farsi la doccia in un atto eroico, in una dichiarazione di intenti che lo allontana dall'immagine di un'élite stravagante e lo riavvicina al pubblico che lo ammira.

In fondo, questa vicenda è solo l'ultimo capitolo di una lunga storia di abitudini e di stranezze che accompagnano il mito delle celebrità, e che contribuiscono a renderle più vicine e, al tempo stesso, più affascinanti. Il fatto che The Rock abbia sentito il bisogno di rispondere a una domanda così personale è il segno di un'epoca in cui la barriera tra pubblico e privato si è assottigliata, e in cui ogni gesto, ogni parola, ogni scelta viene scrutinata e giudicata. E, mentre il mondo si chiede ancora se altre star condividano le sue abitudini o se invece si nasconda tra loro un esercito di "non lavatori", la risposta di Johnson resta lì, a ricordarci che anche i supereroi, sotto la tuta e i muscoli, hanno bisogno di acqua e sapone per sentirsi umani.

Cesio Endrizzi